Ottobrata Iglesiente e la costa delle miniere, la pił bella del Mediterraneo

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Ottobrata Iglesiente e la costa delle miniere, la pił bella del Mediterraneo

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Così scrivono su Dove - I viaggi del Corriere della Sera in un articolo del 21 settembre:"Leggenda vuole che Jacques Cousteau scrisse “è la più bella scogliera del Mediterraneo”. Vero è che la Costa delle Miniere evoca paesaggi primordiali. Si tratta di una delle più antiche terre emerse: il doppio degli anni dei dinosauri, rocce che fanno impazzire i geologi, specie rarissime. E scogli come il Pan di Zucchero: 134 metri di altezza, la forma di un Mammuth, il Paradiso dei free climber. Anche per questo gli esperti dell’Unesco hanno definito le miniere di Masua e Buggerru “un unicum al mondo”. Si entra nel ventre della terra, con i suoi tesori di piombo e zinco, e si sbuca sul mare blu e luminoso. La strada stessa che conduce a Porto Flavia (Masua) e alla Galleria Henry (Buggerru) dà un senso di vertigine. Tra danze di curve, circondati solo da cielo e onde, si arriva alla prima miniera passando per un borgo minerario minuscolo. Il percorso si fa a piedi accompagnati da ex minatori o guide e ha uno sbocco spettacolare sul mare. Alla seconda miniera si giunge dopo aver attraversato canyon dove non prende nessun telefono. In questo caso si accede con un trenino, che talvolta regala scorci sulla costa e fa soste per ammirare anche l’esterno, con passeggiate lungo la costa. Buggerru ha solo 1000 abitanti ma una vitalità straordinaria. E’ anche un surf spot di importanza mondiale, con un’ottima scuola. Fu un luogo da pionieri. Da sopravvivenza. Però nel 1900 era chiamato la “Petit Paris” per la fortuna accumulata con le estrazioni e gli arrivi di addetti da tutta Europa, Francia soprattutto. La sua straordinaria storia, compresa quella dei parenti di Modigliani, che venne qui da giovane, è raccontata nel bel Museo della memoria sul mare. Qui tutto è a portata di piede. Anche la Galleria Henry, dove si accede con un trenino che ogni tanto sbuca su terrazze dal panorama indimenticabile."

E noi non possiamo che concordare. Ottobre‬ ha sempre regalato magnifiche giornate e qualche rimasuglio d'estate. E' un ottimo periodo per visitare la Sardegna e in particolar modo l'Iglesiente, un territorio ancora intatto e fuori dai circuiti tradizionali turistici, meno conosciuto ma ricchissimo di storia e di sorprese. E vale la pena visitarlo non solo per poter ammirare splendidi paesaggi, praticare sport o visitare i famosi siti minerari ma anche per le ‪‎proposte gastronomiche‬ tipiche e tradizionali legate all'autunno e proposte dal nostro Ristorante Il Riccio da Antonio.

Inoltre il mese di ottobre è animato dai festeggiamenti tradizionali (che incominciarono nel 1777 e mai più abbandonati) per celebrare la Madonna del Buon Cammino (devozione incominciata già nel medioevo) e oggi il santuario che ha sede in cima al colle che domina la città è luogo di spiritualità e meta di pellegrinaggi tutto l'anno. Qui il link per gli appuntamenti dell'Ottobrata Iglesiente