La Settimana Santa: un appuntamento imperdibile ad Iglesias

La Settimana Santa: un appuntamento imperdibile ad Iglesias
Feb05

La Settimana Santa: un appuntamento imperdibile ad Iglesias

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Mancano poco meno di due mesi a Pasqua e come ogni anno Iglesias si accinge a celebrarla attraverso riti rimasti immutati nei secoli e arrivati sino ai giorni nostri grazie all'impegno e alla dedizione dell'Arciconfraternita della Vergine della Pietà e del Sacro Monte. Quest'anno incomincerà il 22 marzo. Eccone una breve descrizione:

"Dalla Domenica delle Palme, lglesias entra in un clima particolare quasi che il tempo andasse a ritroso; i nostri tempi hanno cancellato molte delle nostre radici storiche e tradizionali ma non la Settimana Santa, essa si "sente" nelle strade e nei vicoli della Città vecchia: c'è attesa per le processioni, specialmente per quella del Venerdì sera, c'è specialmente un sentimento collettivo di pietà e mestizia per la Passione di Gesù che dopo duemila anni suscita commozione come se si ripetesse per davvero. Riviviamo, descrivendole qui di seguito, le varie manifestazioni che l'Arciconfraternita del Santo Monte ci propone durante la Settimana Santa. Il Martedì Santo la prima Processione, quella dei Misteri: sette sculture lignee che raccontano la Passione. Il primo mistero: Gesù che prega nell'orto degli ulivi; ulivo vero, un alberello issato nella portantina con fiori ed essenze mediterranee: alloro, rosmarino, lavanda, ecc. Questo è il contorno di Gesù in preghiera. Il giorno successivo, nella S. Messa, il tutto sarà benedetto e distribuito ai Fedeli. Seguono la Cattura, la Flagellazione, l'Incoronazione, la Salita al Calvario, la Crocifissione e la Vergine Addolorata. Nel Giovedì e Venerdì Santo le viuzze del centro storico di Iglesias si riempiono di baballottis (gli antichi disciplinanti), bianchi, spettrali, con la visiera che cela il volto, di tutte le età: adulti, piccoli e piccolissimi. Il rumore assordante delle matraccas, il cupo battere del tamburo accompagnano nella sera del Giovedì Santo la Madonna Addolorata che cerca Gesù, così vuole la pietà popolare, in tutte le Chiese del centro storico. Su "nenniri" fa bella mostra negli altari della reposizione. Il venerdì mattina la terza Processione: la Processione del Monte; l'antico Quartiere di Sa Costera fa da palcoscenico al dramma della salita al calvario. Il venerdì sera la sacra rappresentazione del funerale di Gesù: la Processione del Descenso. Specialmente in quest'ultima grande Processione il coinvolgimento diventa totale anche per i numerosi turisti. Chi crede si commuove, chi non crede e viene a visitare Iglesias con altri sentimenti, viene altrettanto coinvolto; la pietà verso il figlio di Dio che muore non lascia nessuno insensibile. Il chiasso assordante di matraccas, tamburo e matracconi della parte iniziale del corteo e il silenzio assoluto della parte finale caratterizzano la Processione. Nessun canto o coro particolare ma il rosario intercalato da lunghi silenzi di meditazione: così prega Iglesias il Venerdì Santo. E' questo lo spirito della parte finale della processione col S. Giovanni, La Maddalena, Is Varonis, Is Vexillas, "Sa Lettera" con Gesù morto, i Germani, l'Addolorata con la corona di spine tra le mani e le spade che le straziano il cuore."

Contattateci per avere informazioni sulle nostre proposte di soggiorno e per conoscere i nostri menù speciali legati alla tradizione della Settimana Santa. Vi suggeriamo, se state pensando di trascorrere un soggiorno ad Iglesias in questo periodo, di prenotare con anticipo per non rischiare di non trovare disponibilità. Ogni anno infatti sono tantissime le persone che affollano la città per assistere ai riti della Settimana Santa Iglesiente.